Lapin, Cincilla, Visone diventano protagonisti di vere e proprie sperimentazioni: gilet, pellicciotti, wilde ma sopratutto dettagli.
Gli stilisti infatti si lasciano sedurre dalla pellicce rendendole un dettaglio insolito ma immancabile su un blazer, un cappello, una scarpa o una minigonna.
Fake o no non importa, zara ha sempre ottime alternative, ma quest'anno riempitevi di pelo!!!
Enjoy
Vale e Cuca






4 commenti:
fake o no non importa? ma siamo impazziti? la pelliccia "vera" è un danno sociale ed ambientale. sponsorizzarla è da profondi ignoranti, mi spiace. sai quante volpi ci vogliono per coprire il culo di qualche vetusta pseudoborghese? 60. se proprio volete adempiere al vostro fantomatico ruolo di trendsetter od informatori delle mode, credo sia il vostro sacrosanto dovere informare innanzitutto ed invitare a non contribuire a questo scempio culturale che da anni perpetua e che, fortunatamente, è in grossa crisi da ormai più di 10 anni. grazie
Ciao Angelo "Fake o no" era inteso proprio per quello. Noi non facciamo altro che prendere una tendenza diffusa su giornali e negozi e riportarla, poi credo che il discorso sia davvero lungo, è facile venire qui a puntare il dito ecc.. ognuno fa quello che vuole e acquista quello che vuole, dalle scarpe di pelle alla petto di pollo, fino alla pellicce se ne ha voglia, non credo sia il parlarne o no che può invertire la tendenza..i negozi ne sono pieni, noi riportiamo questo.
Poi "riempitevi di pelo" penso la dica lunga...e cioè che si può essere alla moda trovando modi alternativi.
Valentina
ma stai zitto Petraccaaa!la carne non la mangi??? e l'aragosta? e le scarpe o borse di pelle? eh no scusa!
Mangiamo la carne perche siamo onnivori.
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