martedì 6 dicembre 2011

Art Now: Rui Chafes. Entrate per la porta stretta


C'è sempre grande emozione per l'inaugurazione di una mostra, specialmente se ci hai lavorato per mesi. Questo è per me 
Rui Chafes. Entrate per la porta stretta.




L'idea di questa mostra è nata circa 2 anni fa e mi fu proposta dal Console Onorario del Portogallo a Bari, Pier Luigi Rossi. Da questo suo desiderio è nato un progetto, sostenuto dalla Provincia di Matera e dall'Ambasciata del Portogallo in Italia, che è andato ben oltre le nostre aspettative.



Rui Chafes, 45enne artista portoghese ha dovuto affrontare, come ammette lui stesso, un compito difficile: esporre nei Sassi di Matera. 
I Sassi, Patrimonio dell'Unesco e magnificenza dell'opera dell'uomo, sono di per sé una incredibile scultura.

Rui sceglie di esporre nel Convicinio di S. Antonio, insieme di quattro chiese rupestri, dove le sue sculture sembrano ritrovare la pace.. o forse no, rimangono anime vaganti, presenze inquiete all'interno di un luogo sacro.







 Lo fa in "punta di piedi" nella maniera meno invasiva possibile con 18 installazioni site specific create ad hoc per il Convicinio di S. Antonio + 4 opere parte di una collezione privata.



Le opere di Rui  sottostanno continuamente ad un progetto di dialogo con lo spazio e il contesto architettonico. Lo scultore ammette di aver voluto portare in questo luogo, già di per se scultura, una sua anti-scultura. 



-omaggio a Giorgio De Chirico-


Opere essenziali che in nessun modo si accavallano o cercano di "prendere spazio" all'interno delle cripte. 
C'è il massimo rispetto, da parte dello scultore, per il luogo e la sua sacralità.




 

Vivamente consigliata la visita in mostra!

powered by Respira Puglia
(per info: respirapuglia@gmail.com)


La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2012
Ogni giorno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:00
Convicinio di Sant'Antonio
Matera

Un particolare ringraziamento a chi, con me, ha lavorato alla realizzazione di questa mostra: a Pier Luigi Rossi (Console Onorario del Portogallo a Bari, all'Assessore della Provincia di Matera Angelo Garbellano, che ha dal primo momento apprezzato il progetto e ne ha capite le potenzialità, alla dott.ssa Simona Visceglia che ha coordinato da Matera l'organizzazione, al Sig. Piero Colapietro che ci ha portati per la prima volta nel Convicinio e ha voluto fortemente questa mostra, a Paulo Cuna e Silva, Giacomo Zaza, Michela Casavola e tutti quelli che hanno collaborato. Grazie.



Text & Pics: Fausta

3 commenti:

Anonimo ha detto...

love faux!
alessia.

riso,patateborchie ha detto...

In contemporanea, oggi è uscito un articolo sulla mostra in home page di EXIBART.
enjoy
http://www.exibart.com/notizia.asp/IDNotizia/36427/IDCategoria/1


F.

Anonimo ha detto...

A mio avviso, sembrano dei tralicci di metallo che minano la bellezza antica dei beni di Matera. un grandissimo pugno in un occhio! soprattutto l'ultima foto dipinge il decadentismo dell'arte contemporanea: sembrano tubi di metallo abbandonati in un cantiere deserto.
Non capisco perchè si costringa a far parlare periodi storici diversi e incompatibili tra di loro: quello del sentimento storico e quello della tecnica.
Luce

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Follow this blog with bloglovin

Follow riso,patate&borchie